
4 luglio 2026
La fine è vicina: i segni ci sono tutti. Anche io ho prodotto un brevetto. Come sempre la “necessità” è una potente generatrice di innovazione. Nel mio caso la “necessità” di postare qualcosa anche io e l’invidia di essere escluso dal battaglione di 500 (cinquecento!!!) inventori miei colleghi ( mi chiedo come mai non dedichiamo tutta questa esuberanza di genialità alla cura del cancro e al perseguimento della Pace nel Mondo… che spreco!).
Come al solito sto divagando.
Torniamo al punto: anche io ho inventato qualcosa.
Ho inventato, e brevettato, la Lavastoviglie “MANUALE”, pensata per quegli utenti moderni e sofisticati, ma amanti delle emozioni vere. Si tratta di un dispositivo che, senza falsa modestia, posso considerare veramente geniale. Apparentemente è una normale lavastoviglie, ma costruita utilizzando materiali pregiati e molto high-tech, in grado di dialogare via bluetooth sia con l’intelligenza artificiale che con la deficienza naturale. Ma il vero PLUS dell’invenzione è l’aver integrato una “glovebox” nello sportello frontale, con la quale è possibile in qualunque momento, interrompere il processo di lavaggio e proseguirlo manualmente! Naturalmente il processo è reversibile: non appena vi sentite sufficientemente appagati delle impagabili sensazioni date dal lavaggio piatti a mano, potete ritirare le mani e riavviare il processo automatico.
Ogni appassionato, veramente amante delle sensazioni uniche del “lavaggio-piatti”, non esiterà a pagare qualcosa in più (…forse parecchi “qualcosa in più”) per avere questo gioiello in esclusiva.
La fine è vicina, dicevo. Un altro dei segni é questo bisogno patologico di “ri-postare” a oltranza sui social contenuti non originali. Questa mattina, sfogliando i miei social (…lo so è un brutto vizio, come mangiarsi le unghie, però almeno non fumo…), sono stato subissato da un video postato e ripostato di un’invenzione, opera di un collega (…non certo un “game changer” come la mia lavastoviglie MANUALE), trasmettendo inconsciamente il messaggio “…guardate che cosa HO FATTO!”.
Prima di tutto, la maggior parte dei nostri contatti social sono “colleghi di lavoro”, quindi vi do un messaggio gratis: state annunciando in pompa magna una cosa che conoscono già tutti (spesso prima di voi…). In secondo luogo, mi pregio di essere amico, collega e “compagno di banco” dell’unico vero inventore dell’oggetto in questione, quindi … giù le mani!
Come sempre mi fa piacere raggiungere tutti voi e salutarvi
Spero che qualcuno abbia già cominciato ad andare in vacanza e vi ricordo che dovete commentare senza timore, dicendomi anche se vi disturbo, non ho intenzione di diventare uno stalker. Se lo sono diventato potete dirmelo tranquillamente, ne avete diritto, anzi potete liberarvi di me anche in modo anonimo, cancellando il mio numero dalla rubrica e non riceverete più i miei sproloqui.
Buona vita, e alla prossima !😊
Colgo anche l’occasione per ringraziare i miei lettori che hanno raddoppiato gli acquisti del mio libro: grazie dal profondo del cuore (é di ieri la notizia: ho venduto la seconda copia…)

Ciao Carlo, la lettura della tua invenzione ha stimolato la mia inventiva che non può competere con la tua ma potrebbe avere un suo pubblico: la lavatrice che perde acqua volutamente…. Pensata per coloro che amano dare lo straccio sul pavimento 😉
Spero no sia già statat brevettata… Ci conto molto !-)
…ah! l’italico genio non dorme mai! 😉